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Youtube Remix, il nuovo servizio di musica a pagamento

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In questi giorni si è parlato di Youtube Remix, servizio musicale a pagamento in arrivo l’anno prossimo. Sfida aperta ad Apple e Spotify? Scopriamone di più.

Youtube Remix, il nuovo rivale di Apple Music e Spotify

Youtube Remix sarà il nuovo servizio musicale a pagamento offerto da Youtube. Il servizio potrebbe soddisfare le industrie del settore discografico che si affidano alle entrate derivanti dalla pubblicità dei video del sito. Warner Music Group, una delle tre maggiori etichette, si è già accordata per il futuro contratto, a quanto si sa. Youtube è attualemente in contatto anche con le restanti due, Sony Music Entertainment e Universal Music Group, oltre a Merlin, che raccoglie etichette indipendenti.

Youtube Remix, il nuovo servizio di musica a pagamento
MiDia Research

I servizi a pagamento di Spotify ed Apple Music hanno stimolato una ripresa nel mercato discografico negli ultimi anni, invasi dallo streaming online. Entrambi però accusano Youtube di una crescita piuttosto limitata, dato l’alto numero di utenti che ascoltano canzoni tramite i video musicali. Da sempre la categoria Musica è una delle più popolari sulla piattaforma, tra quelle che attraggono milioni di spettatori al mese.

Avendo sempre offerto un servizio gratuito, Youtube ha già in passato trovato difficoltà nel proporre ai propri utenti servizi a pagamento. Nel 2014 è uscito YT Music Key che offriva agli abbonati video musicali senza pubblicità, mentre il 2016 è stato il turno di YT Red, senza portare i risultati sperati. Il nuovo servizio, denominato Remix, includerebbe lo streaming on-demand come Spotify, oltre ad offrire i videoclip della piattaforma.

Youtube Remix, il nuovo servizio di musica a pagamento
MusicThinkTank

L’ostacolo principale del marchio sarà rinegoziare gli accordi con le case discografiche prima di Marzo, mese dell’ipotetica uscita. Vedremo se le operazioni si concluderanno nei prossimi mesi in modo positivo o meno per Youtube, che già settimana scorsa ha fatto parlare di sé per l’ulteriore arrivo di Youtube Go. Tanti movimenti che porteranno anche i suoi rivali (probabilmente) all’azione.

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