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Microsoft prospera ma Windows è in scacco

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Microsoft e Amazon in accordo per migliorare Cortana e Alexa ma Windows non regge il confronto con Google e Apple: una differenza abissale nelle piattaforme mobili. Una compagnia potente come Microsoft paga ora le conseguenze di una mancata base di piattaforme mobili, sempre più dominanti nel mercato di quest’era.

L’accordo tra Microsoft e Amazon è davvero così positivo come sembra?

Microsoft, compagnia una volta famosa per la propria chiusura, ora cerca di aprirsi il più possibile. Ecco allora che inserisce Office sull’iPad, l’app dell’email Outlook su iPhone e Android e fa in modo di rendere OneDrive e OneNote accessibili fondamentalmente su tutto.

Microsoft prospera ma Windows è in scacco

Questi dati, uniti ai profitti che di certo non mancano alla compagnia, potrebbero far sembrare che la Microsoft stia attraversando un periodo di progressivo successo.
In realtà, l’accordo tra Microsoft e Amazon, è meno positivo di quanto possa sembrare; infatti, gli assistenti vocali di queste due compagnie sono sovrastati da quelli di Google e Apple; quest’ultimi, forti di una base solidamente ancorata alle piattaforme smartphone, mettono letteralmente in mano agli utenti i propri assistenti vocali. Cortana di Microsoft, invece, è limitato ai PC windows, categoria che al momento possiede un’importanza alquanto sminuita, in un’epoca dove il mobile regna padrone.

Il lavoro in chiave mobile

In quanto tale, la crescente diffusione delle piattaforme Apple e Google, probabilmente distoglierà Windows dalle attenzioni della grande massa. Mentre molti tengono ancora a dire che è necessario Windows per un lavoro serio, l’analista Benedict Evans puntualizza: “il tessuto connettivo del lavoro ha bisogno di essere ricostruito in chiave mobile; è difficile vedere come Windows possa entrarne a far parte con le tecnologie emergenti in nuovi posti.

Il destino di Windows

Questo piccolo fatto segna una tendenza ben precisa in casa Microsoft: per quanto la compagnia in sé possa continuare a vivere e magari a prosperare, è indubbio che Windows è invece irrimediabilmente condannato. Le piattaforme sono ora come reti; senza un nodo centrale rappresentato da una base mobile (in un mondo ormai dominato da quest’ultima) Windows di Microsoft non può durare a lungo, divenendo sempre meno rilevante.

– http://www.The Zine.com

Fonte: The Week

 

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