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Samsung presenta le sfere di grafene: ecco le nuove batterie

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Le batterie agli ioni di litio furono commercializzate la prima volta 26 anni fa, nel 1991. Da allora molto è stato fatto per aumentarne capacità e prestazioni, ma ultimamente pare che questa tecnologia stia giungendo ad un limite, e Samsung, studiando il grafene, ha recentemente proposto una soluzione.

Il Samsung Advanced Institute of Technology, o SAIT, ha dichiarato di aver costruito un materiale a base di grafene in grado di aumentare la capacità delle batterie, contemporaneamente riducendo i tempi di ricarica delle stesse, preservandone anche la durata nel tempo.

Tecnologia ancora acerba:

Trattandosi di una tecnologia appena rivelata, è prevedibile che il suo lancio sul mercato a bordo di nuovi dispositivi sia da rimandare perlomeno all’anno prossimo.

Naturalmente, non è da tenere in considerazione la commercializzazione di tale tecnologia sul futuro Galaxy S9.

Samsung presenta le sfere di grafene: ecco le nuove batterie
Grafene al microscopio

Caratteristiche importanti per un materiale versatile:

La scoperta del SAIT consiste in un meccanismo che prevede l’uso di silicio per sintetizzare il grafene in una struttura tridimensionale. Queste sfere verranno utilizzate all’interno delle celle delle batterie come anodo e catodo.

Tuttavia nonostante la grande velocità di ricarica, l’alta conduttività del grafene fa si che il ciclo vitale della batteria rimanga preservato. Dopo 500 cicli di carica, si avrà ancora il 78% di capacità massima residua.

Un’altra caratteristica importante, è che tale tecnologia permetterà alle batterie di funzionare anche a temperature di 60°C, requisito fondamentale per l’utilizzo su veicoli elettrici. Ciò rappresenterebbe una vera rivoluzione nel trasporto, con autonomie maggiori e metodi di ricarica meno dispendiosi in termini di tempo.

Questa tecnologia permetterebbe inoltre di immagazzinare fino al 45% di carica in più. Rilevante anche il miglioramento nei tempi di ricarica. Si passa infatti dai 90 minuti attuali, a 12-18 minuti per una carica completa.

Un lungo articolo con tutti i dettagli tecnici della scoperta è stato postato sulla rivista nature, in cui sono esposti i dati relativi alla reazione chimica e al processo di creazione delle sfere.

Le potenzialità del Grafene:

Il grafene è un materiale innovativo che ha iniziato a suscitare interesse nel 2004 per le sue proprietà fisiche. Si tratta di strati monoatomici in cui gli atomi di carbonio sono disposti ad esagono (da cui il finale -ene).

Samsung presenta le sfere di grafene: ecco le nuove batterie
Struttura molecolare del grafene

Caratteristiche principali sono la resistenza paragonabile a quella di un diamante e la flessibilità della plastica. Ciò permette la creazione di strutture estremamente resistenti senza tuttavia compromettere il peso.

Presenta inoltre un’ottima conducibilità elettrica, che lo rende adatto alla produzione di transistor e altri componenti elettronici, come batterie e celle fotovoltaiche.

 

via: financial times, nature

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