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Lo stato dell’arte di casa AMD

via wccftech.com
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Certamente il lancio dei microprocessori con architettura Zen ha sconvolto il mercato. Infatti lo scorso anno, per la prima volta dopo anni è stato sfidato il predominio di Intel.

Ebbene AMD non è tornata all’attacco per arrancare subito, specialmente ora che è riuscita a recuperare una buona fetta di mercato

Le architetture Zen+ e Zen 2

Stando alle dichiarazione della diretta concorrente di Intel in ambito processori x86, ora che la distribuzione dei processori Zen di prima generazione può considerarsi terminata, l’azienda è già pronta a lanciare sul mercato le nuove famiglie, la cui progettazione sarebbe di recente stata terminata.

In particolare, se a breve assisteremo all’entrata in scena della serie Zen+, con l’esaurirsi dell’anno neonato potremo montare sulle nostre macchine processori Zen 2. Si promette dunque una vera e propria pioggia di processori AMD in questo 2018, frutto di un ritorno in scena violento e tempestivo dell’azienda del Sunnyvalle.

Lo stato dell'arte di casa AMD
AMD Roadmap – via wccftech.com

Per quanto concerne l’ambito Server, il CEO di AMD si è pronunciato affermando quanto segue.

Nel mercato dei server continueremo a lavorare a stretto contatto con i più importanti provider di servizi cloud, per lanciare le loro prime generazioni di sistemi EPYC-based parallelamente al completamento delle nostre piattaforme server di ultima generazione basate su Zen 2. La progettazione dell’architettura Zen 2 è ora completo, e cominceremo a fornirlo ai nostri clienti alla fine di quest’anno.

Dr.ssa Lisa Su per AMD

Un passo avanti

Le nuove generazioni porteranno molte novità e miglioramenti rispetto alle attuali. Tra i miglioramenti in ambito sicurezza rientra la risoluzione delle falle Meltdown e Spectre, fix che avverrà fisicamente, direttamente on-chip.

Lo stato dell'arte di casa AMD
AMD EPYC – via wccftech.com

La realizzazione dei processori sarà la più sofisticata di sempre, a soli 7mm, e verrà inoltre implementato il supporto per le tecnologie next-gen xGMI e PCI Express 4.0. Il dato più sorprendente però riguarda l’ambito server: verranno lanciati microprocessori con ben 48 core e 96 thread. Il TDP si stanzierà complessivamente da 35W a 180W.

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