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Nome in codice, Google Manhattan

Stay Tuned with Google. Credits to Poket-lint
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Il nome in codice è Google Manhattan, eppure non parleremo di nessuna spy story ambientata nella Grande Mela, niente 007 né intelligence. O meglio, intelligenza sì, ma quella artificiale, messa ancora una volta al servizio delle case smart.

Poche ore dopo l’evento tenutosi a Seattle dove Amazon ha presentato la nuova linea Echo, Google si lascia sfuggire qualche indiscrezione riguardante il possibile concorrente di Echo Show, uno smart speaker dotato di un display ribattezzato con un nome in codice che stuzzica l’utente, Manhattan.

Big G tiene il passo con uno smart screen da tavola, Google Manhattan

I rumors trapelati negli ultimi giorni riportano come il Google stia già lavorando su uno smart dsplay da tavola per videochiamate e non solo. La produzione di un simile prodotto avrebbe come fine ultimo quello di mantenersi al passo con le innovazioni nel campo degli assistenti per la domotica.

Stando a quanto riportato dal sito Techcrunch.com lo smart display da 7’’, denominato dagli insiders con il nome in codice Manhattan, supporterà YouTube e Netflix. Non solo, questo all-in-one, sfrutterà l’ecosistema di Assistant e verosimilmente sarà utilizzabile anche come hub per la gestione di Nest ed altri devices casalinghi.

Google Manhattan arriverà già nel 2017?

Fonti interne a Google sostengono che sebbene il lancio di questo prodotto fosse previsto per la metà del 2018, sarebbe stato anticipato allo scopo di fronteggiare l’inaspettato approdo sul mercato della nuova linea Echo di Amazon.

Nome in codice, Google Manhattan
Amazon Echo Show. Credits to DroidLife

Cionondimeno la probabilità che Google Manhattan arrivi già nel 2017 sembra piuttosto remota. I motivi sarebbero vari, tra questi anche il nuovo progetto in partnership che Google starebbe stringendo con Best Buy Geek Squad per l’installazione in casa.

Google Manhattan, poche informazioni su caratteristiche e prezzo

Le indiscrezioni di cui sopra riportano anche che il nuovo device di Big G arriverà con preinstallata una versione non ancora definita di Android. Questa scelta faciliterebbe la creazione di applicazioni da parte di terze parti.

Lee fonti non sono invece riuscite a scoprire dati relativi al comparto hardware e al prezzo di lancio. Probabilmente si saprà di più mercoledì, in occasione della presentazione della nuova linea di Pixel.

Quel che è certo però è che Google aveva già lanciato dei segnali “battaglieri” contro Amazon. Recentemente infatti aveva revocato ad Echo Show il supporto per alcune app proprietarie come YouTube, senza dare spiegazioni. Il che lascerebbe pensare ad un primo segnale di interesse verso il mercato dei tabletop smart screen con lo scopo ultimo di aumentare la diffusione di Assistant in ambiente domestico.

Insomma, Google proporrà verosimilmente un device in grado di completare la sua già sostanziosa offerta di prodotti smart per la casa.

Per ulteriori specifiche non ci resta che attendere il prossimo mercoledì 4 ottobre!

 

Via:

Techcrunch.com

Digitaltrends.com

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