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Anatomia di iPhone X, studiamola con un modello esploso!

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A dieci anni di distanza dal primo della serie, Apple, propone iPhone X, una vera e propria meraviglia tecnologica. Sul design sono poche le cose che non si sono già dette, al contrario di quanto non sia stato fatto per la componentistica del nuovo smartphone dell’azienda di Cupertino. Non ci resta che dare un’occhiata all’interno!

iPhone X, un ammasso ordinato di reti neurali e chip

Sono passati dieci anni dalla messa in commercio del primo iPhone e nel tempo, Apple, ha acquisito un’importanza crescente dando via ad una rivoluzione tecnologica.

In questi giorni, ci troviamo quindi davanti al diciottesimo smartphone della serie, che è senza dubbio destinato a rafforzare la legacy di Apple. Sarà influente tanto quanto il primo della serie iPhone? Non ci è dato saperlo, attualmente, solo il tempo potrà dirlo. Per ora possiamo solamente analizzare la componentistica di questo device, già questa potrebbe fornirci alcune risposte in termini di affidabilità e resistenza nel tempo del nuovo terminale.

L’esploso di iPhone X rivela un serie di componenti assolutamente hi-tech

Ecco cosa troviamo al di sotto di schermo e scocca:

  • Chip A11 “Bionic” con tecnologia neurale e co-processore motion M11 incorporato
  • Schermo all-screen da 5.8’’ OLED multitouch Super Retina HD (risoluzione 2436 x 1125 Px, 458 ppi)
  • Dual camera 12 MP con aperture f/1.8 e f/2.4 e stabilizzatore ottico (OIS)
  • Fotocamera TrueDepth da 7MB con apertura f/2.2, registrazione video 1080p HD e Face ID
  • Supporto per ricarica rapida e ricarica wireless standard Qi
  • Sensore Wi‑Fi 802.11a/b/g/n/ac w/MIMO + Bluetooth 5.0 + NFC (unità in review)
Anatomia di iPhone X, studiamola con un modello esploso!
iPhone X ai raggi X. Componenti. Credits to ifixit.com

Radiografando iPhone X si notano già delle interessanti novità. Tra tutte la doppia batteria che è una vera novità sui devices Apple. Accanto alla superiore delle due unità troviamo il piccolo alloggiamento per la logic board. Per fare spazio per i sensori frontali di riconoscimento facciale, lo speaker è stato spostato leggermente in basso. Al disotto della seconda unità di carica, tra il microfono e l’attuatore lineare Taptic Engine, si trova invece un chip dalla funzione non definibile all’RX.

Bando alle ciance, cacciavite alla mano, apriamo iPhone X!

Rimuovendo le sottilissime viti dalla parte bassa dello chassis, si solleva la parte filettata dal display che appare vagamente flessibile. Il solito sollevamento sul lato lungo che si era già manifestato in iPhone7 Plus si ritrova anche questa volta e ci consente di ammirare una densità di connettori mai vista prima. In maniera molto interessante ci si accorge che eliminando la cornice del display, non si vede sulla logic board il misterioso chip che si nota all’RX. Evidentemente è incorporato allo schermo.

Anatomia di iPhone X, studiamola con un modello esploso!
iPhone X apertura laterale. Credits to ifixit.com

La doppia fotocamera posteriore è protetta da una sottile cornice ed agganciata al case con una sorta di gomma adesiva per aumentarne la stabilità in fase di scatto. Sganciando la logic board, invece, è impossibile non rilevare l’incredibile densità di connettori in uno spazio ancora più ridotto rispetto a quello impiegato per iPhone 8 Plus. Come è possibile? È presto detto, volendola studiare nel dettaglio si nota come la logic board sia costituita da due metà saldate insieme il che aumenta di molto la superficie a disposizione.

iPhone X alloggia una logic board da favola

Anatomia di iPhone X, studiamola con un modello esploso!
Logic Board in doppio strato. Credits to ifixit.com

Sulla prima metà ritroviamo:

  • Il sistema su circuito integrato Bionic SoC APL1W72 poggiato su una DRAM SK Hynix da 3GB (SK Hynix H9HKNNNDBMAUUR 3 GB LPDDR4x RAM)
  • Apple 338S00341-B1
  • TI 78AVZ81
  • NXP 1612A1
  • Il codec audio Apple 338S00248
  • Circuito integrato per accensione Apple 338S00306

Sul secondo strato invece si ritrova:

  • Modulo WiFi/Bluetooth
  • Ricevitore LTE Qualcomm WTR5975
  • Modem LTE Qualcomm MDM 9655 Snapdragon X16 e PMD9655 associato, nel modello A1901 ad un processore Intel XMM7480 (purtroppo, nonostante questo modulo ne sia capace, iPhone X non supporta la velocità di trasmissione dati in Gigabit)
  • Controller touch Broadcom BCM59355
  • Modulo controller NXP80V18 PN80V

All’esterno del doppio strato della logic board invece si ritrova l’alloggio per la memoria flash Toshiba da 64 GB e l’amplificatore audio di Apple/Cirrus Logic.

Si ma come funzionano tutti questi connettori? In maniera molto interessante Apple ha creato un terzo circuito stampato che segue il perimetro della logic board. In questo modo, invece di connettere completamente i due strati i dati corrono attraverso dozzine di fori.

Anatomia di iPhone X, studiamola con un modello esploso!
PCB che connette i due strati della Logic Board. Credits to ifixit.com

Face ID, Microsoft e PrimeSense

Breve storia felice, per Apple almeno. In passato Microsoft ha creato un interessante sensore spaziale, Kinnect, la cui tecnologia a infrarossi era prodotta da PrimeSense. Nel 2013 Apple ha acquisito per 360 milioni di dollari questa società. Fine della storia, neppure a dirlo la tecnologia è stata potenziata e migliorata a tal punto da diventare il fiore all’occhiello di questo nuovo iPhone.

Non ci dilunghiamo su Face ID e TrueDepth, qui potrete trovare qualche informazione in più.

Non solo logic board, iPhone X contiene chip a volontà

Nel case posteriore si trovano diversi componenti interessanti, lo speaker inferiore ricoperto dal solito adesivo impermeabile, e il Taptic Engine. I connettori Lightning sembrano rinforzati grazie ad una cornice più ampia che li blocca lateralmente alla cornice.

Se invece torniamo ad analizzare il display noteremo in primo luogo uno speaker superiore completamente ridisegnato, oltre ovviamente a microfono, sensori per la luce ambientale e sensore di prossimità. Eliminando tutti questi componenti non rimane che il display “nudo” che rivela però il misterioso chip che non era identificabile ai raggi X. Questo non è altro che il controller per il touch screen di Broadcom (BCM15951B0KUB2G).

Anatomia di iPhone X, studiamola con un modello esploso!
Controller per il touchscreen di Broadcom. Credits to ifixit.com

Conclusioni

Insomma, se vi è piaciuta questa carrellata di chip e componenti e vi va di approfondire la cosa per, magari, imparare a smontare e riparare il vostro iPhone X, vi rimando alla interessante guida in 21 punti di ifixit.com!

In bocca al lupo!

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