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Intel cede il decennale monopolio

CPU - CC0
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Chi lo avrebbe detto che Intel avrebbe ceduto il proprio monopolio, dopo decenni di rigido controllo del mercato dei semiconduttori? Infatti fino a quest’anno era sempre stata al primo posto della pole position degli incassi del settore. Fino a quest’anno.

Oggi il vincitore è Samsung, e possiamo tranquillamente ritenere Intel letteralmente stracciata dalla casa sud coreana in termini di vendita di semiconduttori.

Dati alla mano

Certo, Intel detiene ancora il monopolio dei processori x86, ma gli incassi parlano chiaro: 69,1 miliardi contro 62,8. Parliamo di ben 6,3 miliardi di scarto, praticamente poco più di un decimo dell’incasso della storica azienda di Santa Clara.

Insomma, Samsung quest’anno ha vinto la battaglia senza alcun’ombra di dubbio, ma che semiconduttori produce? Prevalentemente processori di tipo RISC, vedi gli Exynos, ma soprattutto memorie. Sono proprio queste il semiconduttore che Samsung produce maggiormente, da quelle ad accesso causale (RAM) a quelle allo stato solido (SSD).

Intel cede il decennale monopolio
SSD – CC0

Una vittoria sensata

Che i semiconduttori prodotti da Samsung siano così tanto adottati non pare proprio, è vero, ma per spiegarsi i risultati basta un ragionamento molto semplice.

Va tenuto ben presente che l’azienda produce smartphone, smart TV,e molti altri dispositivi che richiedono componenti hardware, compresi gli svariati elettrodomestici. Inoltre va tenuto presente anche del fatto che altri grandi produttori delle categorie appena elencate, per risparmiare le spese di progettazione, acquistano componenti da Samsung stessa.

Intel cede il decennale monopolio
Memoria RAM – CC0

Sommando tutto ciò appare quasi scontata la supremazia di Samsung la quale, con il gran nome di cui gode, producendo diverse categorie di semiconduttori per differenti ambiti è arrivata in fine a superare un’azienda a dir poco leggendaria, Intel.

Ora in molti penseranno che tutto ciò sarebbe stato prevedibile ed inevitabile. In effetti lo era.

Nessun limite all’orizzonte

Intel sembra non avere più alcuna speranza di recuperare la propria posizione. A tirare la carretta del colosso sud coreano non c’è certamente gente impreparata, ma che anzi ha intenzione di mantenere la propria posizione ancora a lungo. Certo, lo stesso potremmo dire di Intel.

Intel cede il decennale monopolio
Chips – CC0

Se a Santa Clara gli ingegneri puntano sullo sviluppo di processori quantici, a Taegu si punta ad applicazioni dei propri componenti in sistemi di intelligenza artificiale (AI) ed all’interno del sistema elettronico di future autovetture smart. Attualmente esistono quindi direzioni e progetti chiari e ben delineati per entrambe le aziende, al fine di ambire allo scettro del mercato negli anni che verranno.

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