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3 suggerimenti per utilizzare al meglio Google Photos

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Parlando di applicazioni mobile, una delle più sottovalutate è certamente Google Photos. L’azienda di Mountain View punta molto su questa app, accessibile da mobile o da web, tanto da averci dedicato una squadra di ingegneri.

Proprio dal team di sviluppo dell’applicazione in questi giorni è stato pubblicato un articolo sul blog ufficiale di Google che metteva in evidenza alcuni suggerimenti che non tutti conoscono per utilizzare al meglio il prodotto.

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La prima funzione che rende Google Photos preferibile alle altre app di galleria immagini è la semplicità di condivisione. Infatti, essendo collegato all’account Google, permette di condividere in maniera semplice, sicura ed allo stesso tempo efficace intere gallerie di foto con altri account Google.

Per effettuare l’operazione basta spostarsi nell’apposita sezione di condivisione in basso a destra e seguire la procedura guidata.

3 suggerimenti per utilizzare al meglio Google Photos
Google Photos Condividi – via blog.google

Libera spazio

Sempre grazie al link tra l’applicativo e l’account Google è possibile sincronizzare le proprie foto sul cloud. Questa non è una novità, già altre applicazioni permettevano di farlo e di usufruire di tutti i vantaggi della nuvola. Infatti non è questo il beneficio in questione.

Grazie al salvataggio in cloud è possibile caricare le immagini subito dopo averle scattate, per poi cancellarle in locale evitando di impiegare spazio. Ciononostante sarà possibile accedere alle immagini come se fossero presenti sul dispositivo, poiché l’applicazione permette di scaricare le immagini in cache per visualizzarle senza ingombrare la memoria del proprio device.

Organizza le foto

Google Photos offre un’organizzazione impeccabile delle foto, ed anche se avete decine di migliaia di immagini, per trovarne una singola vi basteranno probabilmente 10 secondi al massimo. Questo perché tra le funzionalità previste dall’applicazione rientra quella di collegare un volto ad un nome grazie ad un processo di riconoscimento facciale.

Se il vostro gatto si chiama Tom, avete alcune sue foto in galleria, ed avete collegato il suo nome al muso dell’animale nell’apposita sezione, per trovarle basterà digitare il nome all’interno della barra di ricerca ed in qualche istante avrete di fronte tutte le immagini relative alla vostra ricerca. Chiaramente questa feature é destinata anche alle persone.

3 suggerimenti per utilizzare al meglio Google Photos
Google Photos Organizza – via blog.google

Inoltre se non volete che alcune immagini siano facilmente accessibili è possibile archiviarle, per poterci poi accedere nell’apposita sezione.

via blog.google
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