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Dunkirk, tra IMAX e Virtual Reality Experience

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Non servono presentazioni per Dunkirk; l’ultimo lungometraggio scritto e diretto da Christopher Nolan tratta di una storia già sentita, studiata sui libri di scuola, ma, mai vista così. La tecnologia IMAX fa davvero la differenza.

Dunkirk, tra IMAX e Virtual Reality Experience
La locandina ufficiale di Dunkirk.

La trama del film è volutamente ridotta all’osso allo scopo di lasciare spazio all’azione che si svolge in acqua (the sea), sulla terra (the mole), ed in aria (the air), nella cruda rappresentazione di una disfatta mascherata da vittoria.

Ed è così che tra le bombe e i siluri degli u-boot, vengono proposte tre linee narrative, intrecciate e sovrapposte in un rincorrersi temporale che non lascia margine alle riflessioni.

In Dunkirk troviamo anche un cast d’eccezione che conferma il proprio riconosciuto valore e a tratti stupisce per l’espressività.

Tra tutti meritano una menzione il premio Oscar Mark Rylance e Tom Hardy (che torna a lavorare con Nolan dopo Inception e Il Cavaliere Oscuro – il Ritorno). Impossibile non citare anche l’attore, regista e sceneggiatore Kenneth Branagh e Cillian Murphy (Spaventapasseri nella Trilogia del Cavaliere Oscuro, Ritorno a Cold Mountain, Inception). Senza dimenticare gli emergenti Aneurin Barnard e Fionn Whitehead.

Il tutto è poi sapientemente valorizzato dalla colonna sonora scritta dal compositore tedesco Hans Zimmer (Rain Man, Batman Begins, Il Cavaliere Oscuro, Inception, Blade Runner 2049), come sempre all’altezza delle aspettative. Senza dimenticare la fotografia di ispirazione vagamente “Malickiana”, esaltata al massimo dall’altissima risoluzione delle telecamere IMAX usate per girare. Nolan anche in questo caso ha contattato un altro fedele collaborator, lo svedese Hoyte Van Hoytema, che torna alla corte di regista dopo Interstellar (2014).

IMAX e resa visiva in Dunkirk

Eh sì, che piaccia o meno, Nolan, ha segnato questo 2017. Se non altro per l’immenso sforzo tecnologico nella produzione di Dunkirk. Trecento km di pellicola 65 mm, girati con telecamere IMAX a 18K (15 perforazioni per 65mm) per ottenere la più alta risoluzione e regalare allo spettatore un’esperienza coinvolgente.

Dunkirk, tra IMAX e Virtual Reality Experience
Christopher Nolan sul set di Dunkirk con una IMAX 15/65.

Nonostante il notevole peso, le telecamere IMAX MSM 9802 sono state utilizzate a mano, montate insieme a lenti Panavision sulle riproduzioni dei Supermarine Spitfire, e sulla Moonstone per le riprese in mare.

In questa clip potrete vedere un interessante dietro le quinte.

Chiunque non vorrà accontentarsi delle classiche proiezioni in 35mm, potrà sperimentare tutta la potenza visiva di Dunkirk su uno schermo IMAX a Milano (in 70mm), Napoli e Bergamo (su IMAX Laser).

 

Dunkirk è realtà virtuale senza che sia necessario avere un visore

Sono state più o meno queste le parole utilizzate da Christopher Nolan per convincere la Warner Bros a finanziare il suo lungometraggio.

Evidentemente è bastato questo alla casa di produzione che, in collaborazione con Intel e Practical Magic ha investito molto sulla promozione del film. Ne è risultata la Dunkirk Virtual Reality Experience (VRE).

Con una risoluzione 40 volte superiore a quella della post-produzione cinematografica, VRE, consente allo spettatore di immergersi completamente nelle tre dimensioni del film.

Practical Magic ha scelto hardware e software Intel per creare l’ambiente virtuale. Ha inoltre utilizzando i server blade Dell M1000E per montare contenuti multimediali in tempo reale e con bassa latenza.

I core dei processori Intel Xeon hanno gestito il threaded rendering mentre una server farm separata è stata impiegata per il rendering single-thread.

Insomma, come riporta Intel nel suo comunicato, il progetto ha necessitato di “nuove tecnologie di rilevamento e acquisizione delle immagini sia su Pc che in cloud, l’accesso a contenuti di alta qualità e un immenso flusso di dati”.

La Dunkirk VRE è visualizzabile sul sito ufficiale del film.

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